POST AGGIORNATO DOPO LA PUBBLICAZIONE INIZIALE (grazie a Turz, a WeWee di Medbunker, al dr. Andrea Fratter e soprattutto a Prisca per aver sollevato la questione e per le critiche intelligenti e costruttive).
Premetto che capisco di chimica quanto Totti di grammatica, ma un commento comparso su questo blog mi ha fatto sentire in dovere di indagare sulla seguente questione:
Le creme emulsionate con il Tea Stearate, cioè il composto chimico formato da acido stearico e trietanolammina, che in sostanza ha la funzione di tenere insieme al parte acquosa e la parte grassa della crema, sono da evitare?
Risalendo, via Google, alla fonte di questa notizia, ho visto che proviene da vari forum di cosmesi naturale. E questo già mi ha messo qualche sospetto, visto che non ho fiducia nel “naturale”, categoria che comprende la cicuta, i sigari Avana, vizio e veleno di cui non riesco a liberarmi, ed esclude i farmaci. Inoltre, questi forum sono o anonimi (gestiti da una persona nota solo con uno pseudonimo, le cui qualifiche sono alquanto misteriose) o strettamente collegati ad aziende che vendono cosmetici naturali e, quindi, hanno tutto l’interesse a spingere i propri prodotti. Ho provato a chiedere lumi in uno di questi forum, ma ho avuto risposte abbastanza confuse e contaddittorie.
In sostanza le accuse mosse a queste creme sono due:
1) la trietanolammina potrebbe avere effetti cancerogeni.
2) sarebbero basiche e quindi nocive al Ph della pelle, che è lievemente acido
Ho chiesto lumi a due dermatologi, che mi hanno detto di non aver mai sentito parlare del problema e al medico che, con lo pseudonimo di WeWee, gestisce il blog Medbunker, dedicato a smascherare le bufale riguardo alla salute. Malgrado di solito si occupi di faccende più serie, tipo il cancro, è stato così gentile da inviarmi questa risposta, che smonta completamente l’obiezione 1).
Scrive WeWee (che nell’email si è firmato con nome e cognome ma mi ha pregato di non pubblicarlo, perché è stato minacciato di morte dai seguaci di chi truffa i malati di cancro con terapie “alternative”):
“La trietanolammina è una sostanza chimica che è permessa ed approvata dalla FDA (conosci? Food and Drug Administration, l’ente che controlla ed approva farmaci e sostanze negli Stati Uniti) per l’uso comune (in particolare lavaggio di frutta e vegetali e miglioramento delle operazioni di “sbucciatura”) ed è permessa e considerata sicura per l’alimentazione. Ambedue i componenti del TEA stearare sono considerati SICURI dalla FDA (leggi qui per informazioni complete, in inglese: http://www.cosmeticsinfo.org/ingredient_more_details.php?ingredient_id=284).
Il TEA stearate, è stato considerato SICURO dalla commissione di esperti CIR (Cosmetic Ingredient Revue). La trietanolammina nei cosmetici è utilizzata come equilibratore del pH ed emulsionante
La trietanolammina NON è cancerogena. Può diventarlo SOLO se mischiata a sostanze che formano con lei le NITROSAMMINE che sono invece cancerogene. Non è chiaro se queste possano attraversare la cute ed inoltre, alle concentrazioni presenti nei cosmetici di trietanolammina la formazione di nitrosammine è molto complicata e non frequente. Ma ammesso e non concesso che questa avvenga, per calmare gli allarmi, basti sapere che le nitrosammine sono gli stessi identici composti cancerogeni che tutti noi assumiamo quando consumiamo carni rosse o salumi ed insaccati. Sono gli additivi utilizzati per rendere le carni di colore rosso vivo e per non farle decomporre velocemente (basta leggere gli ingredienti di un comune salume). In questo caso però, chissà perchè, nessuno fa battaglie o boicottaggi…
Insomma, dalla risposta di WeWee, sembra che si tratti di una bufala (nella foto ne vedete una intenta a farsi bella in modo naturale). ed in ogni caso, se proprio una è super salutista, prima di abbandonare le creme con il Tea Stearate, fa bene a smettere di mangiare carni rosse, e quei salumi e formaggi che contengono nitriti, spesso etichettati come “conservante E249/E250”. Le nitrosammine si formano perché le proteine della carne e del formaggio sono formate da amminoacidi, che sono ammine.
Nitrito + ammina = nitrosammina cancerogena.
Sul punto 1) ho avuto una risposta esaustiva dal dr. Andrea Fratter, ricercatore, tecnologo farmaceutico e dermo-cosmetico. Docente presso il master di secondo livello in medicina estetica, università di Pavia e Padova:
“Le emulsioni agli stearati, così
dette, sono realizzate grazie all’acido stearico, grasso saturo
fisiologico e presente anche nel sebo umano e da amine o alcali
necessari a ionizzare l’acido stearico facendogli così acquisire
la capacità di emulsionare dei grassi nell’acqua. L’acido
stearico di per sé è una sostanza non solo non dannosa alla cute,
ma semmai fisiologica e surgrassante (porta lipidi alla cute) mentre
la TEA o altre amine che si usano per fare le creme agli stearati
sono sostanze quasi fisiologiche o al massimo leggermente
alcalinizzanti. Vista la quantità che se ne applica con una modica
quantità di crema che si stende sul viso, non vi è la benché
minima possibilità che queste sostanze alterino profondamente il pH
della cute
che, tra l’altro, può essere tamponato dai componenti
fisiologici della cute stessa come l’acido lattico e altre sostanze
dell’NMF in un tempo rapido.

Il film idro-lipidico non subisce
alterazioni da creme come queste, ma semmai quando si deterge la cute
con tensioattivi molto sgrassanti come il SLS usato quotidianamente.
In merito all’azione dello stearato di TEA come un sapone,
l’affermazione è di per sé corretta, fatta salva una
considerazione: il TEA STEARATO è un sapone se lo si fa agire come
tale. In altre parole se applichi questa sostanza sulla cute e poi
con l’acqua fai in modo che si formi schiuma, allora si che la
pelle viene in parte alterata, perché la schiuma asporta in parte i
lipidi di barriera, ma se la stessa sostanza la lasci sulla cute
sotto forma di emulsione, non vi è alcun fenomeno di sgrassaggio, ma
anzi di apporto di grasso alla cute.
Direi insomma che non si corre davvero
alcun rischio in merito all’impiego anche quotidiano di queste
sostanze. Altra cosa è parlare invece di vetustà dell’uso degli
stearati per fare creme: oggi abbiamo materie prime molto più
performanti, gradevoli e fisiologiche.”

In conclusione, le creme emulsionate con il Tea Stearate, non fanno assolutamente male, ma non sono neppure il massimo della tecnologia cosmetica.
E allora, perché le aziende le usano?
“Noi di Lush” spiega Elena Strano, ufficio stampa di Lush Italia “a causa della nostra politica antivivisezione, testiamo i nostri cosmetici sugli inglesi e quindi, quando dobbbiamo usare degli ingredienti sintetici, tendiamo a preferire quelli utilizzati da moltissimo tempo e che non hanno mai creato problemi”.
Ciascuno, ovviamente, può decidere se preferisce gli ultimi ritrovati della ricerca cosmetica, gli ingredienti naturali o, come me, qualunque cosa, purché funzioni e abbia un buon profumo. Ma ha il diritto di farlo sulla base di informazioni vere, garantite da persone qualificate e non di affermazioni fatte da gente di cui non si sa nulla, tranne un nick.

Annunci