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Lo sapevate che Cucciolo è il nano più amato dagli italiani, con il 78 per cento dei consensi? Lo ha stabilito la Disney con un curioso sondaggio per rilanciare Biancaneve e i sette nani, che dal 2 dicembre sarà in vendita, in versione rimasterizzata e restaurata, in DVD e Blu Ray.

Nelle mie sinapsi cerebrali ormai totalmente imbevute di profumo, si è fatta strada una strana domanda: ma che odore avranno i personaggi della fiaba?

Cucciolo, secondo me, sa di sapone Non si mangia! di Lush, talmente ricco di miele che ingoiarlo, come succede al nanetto nel video qui sotto, dev’essere (quasi) un piacere.

Dotto, il nano più serio e intellettuale potrebbe scegliere Tabarome (***)  di Creed, pieno di tabacco che stimola il cervello. Dicono che lo usasse anche Winston Churchill.

Eolo starnutisce per colpa del piccante  Piper Nigrum (****) di Lorenzo Villoresi

Il dolce Mammolo mi fa venire in mente Angel (****) di Thierry Mugler, che è pensato per le donne ma può star bene anche su una pelle maschile, se la personalità è quella giusta.

Gongolo gioisce con le note allegre ed energiche di Lime Basil and Mandarin (***) di Jo Malone.

Pisolo si addormenta tra le braccia di Endymion (*) di Penhaligon’s. Sa di  lavanda e salvia, molto rilassanti, su una base di vaniglia per dolci sogni.  E poi porta il nome del giovane pastore, che la dea della luna, Selene, secondo la leggenda, ha fatto sprofondare in un sonno eterno, per poterlo contemplare e accarezzare con i propri raggi tutte le notti. Endymion è un maschile così scontato e noioso che fa venire voglia di dormire anche a me.

Brontolo, non si profuma, ma si lamenta delle fragranze degli altri e dice che gli fanno venire il mal di testa.

Biancaneve, all’arrivo nella casetta dei nani, dopo la corsa nel bosco, sapeva di aghi di pino, come Fille en aguilles (***) di Serge Lutens. Ma quando il principe l’ha baciata avrà sentito sulle sue labbra l’aroma di Hypnotic Poison (***) di Dior, una vera e propria mela a vvelenata, con il flacone tondo e rosso e un pericoloso sentore di mandorla amara, come il cianuro.

Alla strega associo Aromatics Elixir (o) di Clinique, l’unico profumo che riesce a essere, contemporaneamente, amaro e nauseante. Ma forse lo detesto così tanto solo perché lo portava la donna peggiore che ho mai conosciuto. L’associazione inconscia tra un odore e un ricordo, piacevole o spiacevole, è psicologicamente molto potente, anche perché la maggioranza delle persone non ne è minimamente consapevole.

Il principe azzurro: ognuna ha il proprio. Il mio profuma di Lonestar Memories (*****) di Andy Tauer. E il vostro?

P.S. se siete a Milano, non perdetevi la mostra dedicata a Biancaneve e i sette nani allestita presso l’Atelier Gluck Arte di Milano (Via Gluck 45),  fino al 5 dicembre (ingresso gratuito, dalle 10.00 alle 18.00). Ci sono tante opere d’arte contemporanea ispirate al cartone animato, realizzate dagli allievi dell’Accademia di Brera.

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