Tag

, , , ,

Annusare i profumi di una domenica di vacanza: il pane caldo, il caffé, poi l’erba del parco, il cloro della piscina, i salatini dell’aperitivo e, infine, il fuoco scoppiettante del caminetto. Poi scoprire le grandi essenze del passato, che non sono più in vendita, come Chyphre di Coty o sono state così modificate, nel corso degli anni, da risultare irriconoscibili, è successo, per esempio a Mitsouko. E infine, imparare a conoscere gli ingredienti fondamentali, fino a distinguere, dall’aroma, il gelosomino egiziano da quello indiano, grazie alle esperte di Mouillettes&Co. Tutto questo si può fare sabato e domenica al palazzo della Permanente di Milano, dove si sta svolgendo Esxcence-The Scent of Excellence, un evento dedicato alla profumeria artistica, cioè a quelle aziende che inseguono la bellezza e l’originalità di una fragranza invece che le quote di mercato. Quest’anno ce ne sono ben 133.  Ieri e oggi l’ingresso è riservato a noi fortunati “addetti ai lavori” ma domani e domenica tutti coloro che posseggono un naso e vogliono deliziarlo possono entrare e godersi l’esperienza.

Girando tra gli stand, soprattutto chi parla un po’ le lingue straniere si ritrova a chiacchierare con creatori di fragranze straordinare, come Olivia Giacobetti (francese), a cui dobbiamo molte delle fragranze di Diphtyque, Andy Tauer (inglese e tedesco) autore di Lonestar Memories, il profumo del mio principe azzurro, Keiko Mecheri (inglese e giapponese), Lorenzo Villoresi, unico italiano ad aver vinto il prestigioso Premio Coty, Alessandro Guatieri, in arte Naso Matto e persino Maurice Maurin (francese o terribile inglese), famoso anche per l’indimenticabile Amazone di Hermés. Ve lo ricordate? Negli anni Settanta era addosso a tantissime signore di classe. Ora potete ritrovarlo allo stand dell’Osmothèque, lo straordinario museo delle fragranze di Versailles, per l’occasione in trasferta in Italia. Visitandolo, ho scoperto che nel post precedente ho scritto una stupidaggine: chyphre non deriva da Cipro ma è la parola con cui una volta si indicava in muschio di quercia in polvere, con cui le dame incipriavano le parrucche. C’è sempre da imparare.

Tra gli stand da non perdere ci sono Tauleto, una linea di cosmetici creata dal produttore di vino Umberto Cesari per rendere omaggio ai sentori delle vigne, la Farmacia di Santa Maria Novella (vi ricordate? piaceva molto anche ad Hannibal Lecter), che celebra con due nuove fragranze, Porcellana e Ottone, 400 anni di ininterrotta tradizione, iniziata dai padri domenicani e portata avanti dai discendenti della sorella di uno di loro, Six Scents, frutto della collaborazione tra profumieri, artisti e stilisti e Mouillettes &Co, dove si possono scoprire le materie prime. Marika, del blog Bergamotto&Benzoino sta raccontando in diretta la manifestazione, con competenza, verve ed entusiasmo. Ma per capire davvero bisogna venirci. Basta scaricare l’invito dal sito http://www.esxcence.com. Domani ci sono una serie di incontri interessantissimi. Non mancate e, se venite, avvisatemi con un commento, così ci possiamo trovare e, e vi serve, vi faccio da interprete. Come sempre, mi riconoscerete dagli occhiali neri con un fiorellino bianco sulla montatura.

Annunci