Accord Reciproque di Kandinsky

Grazie al commento di Elisabetta, che mi ha riportato in topic, mi sono ricordata di aver appena ricevuto il programma degli incontri autunnali di Calé. Si tratta di una profumeria un po’ speciale, creata dall’esperto e appassionato di profumi Silvio Levi e gestita da tre persone deliziose, Sonia, Silvia e Dario, che i profumi, oltre che venderli, sanno raccontarli. Ne conoscono i componenti, i creatori e la storia, per cui spesso passo da loro anche solo per sentire le ultime novità e fare quattro chiacchiere. Altri due negozi di questo tipo, a Milano, sono la Farmacia Centrale di via Spadari. 13, gestita da una signora veramente adorabile, e il flagship store di Jo Malone di via Santa Maria alla Porta, 1 (mentre nel corner alla Rinascente le commesse sono gentili ma ignare della differenza tra lime e bergamotto).  A Mantova, invece, vi consiglio di visitare Artessenza, gestita dalla competentissima Cristina Bissoli (non ci sono mai stata, ma me l’ha consigliata un’amica affidabile). A Roma c’è Campo Marzio 70, che pure non ho mai visto. Tuttavia, ho consociuto il proprietario a Esxence 2010 e l’ho trovato molto disponibile e brillante. Tranne Artessenza, che tiene anche marche come Chanel, tutte le altre sono profumerie “di nicchia” cioé dedicate a quelle case artigianali che producono per un pubblico d’appassionati e si diffondono per passaparola. Ciononostante, se la tirano molto meno della commessa media.

Tornando a Calé (purtroppo chiusa in agosto), oltre alla disponibiltà dei commessi, ha il vantaggio di organizzare degli incontri tra i clienti, per conoscere i profumi e scambiarsi impressioni. Gli appuntamenti autunnali, tutti di mercoledì alle 18,30,  sono questi: La storia di Lostmarc’h, il 29 settembre, dedicato a una casa di profumeria bretone, che s’ispira agli aromi di di quei luoghi sognanti. Dei loro prodotti conosco bene solo Iroaz***, una versione particolare della rosa, combinata con note oceaniche. Non sono una fan delle fragranze “marine”, anzi, mi dà fastidio il calone, che è la sostanza chimica usata per riprodurre l’inimitabile odore delle onde, ma questa è piacevolmente fiorita e frizzante.

Il profumo ti dice che…, il 20 ottobre, è un incontro particolare: si annusano delle cartine profumate, senza sapere di cosa si tratta e si scrivono su un foglietto le proprie emozioni e sensazioni. Va bene tutto: l’immagine di un luogo speciale, un personaggio, una sensazione fisica (io, una volta ho scritto “nausea” ma era Multiple Rouges(0), una strana combinazione di gomma e frutti, che dovrebbe evocare il mondo delle discoteche e delle droghe chimiche) o un’emozione. Di solito, i principianti sono un po’ inibiti ma, invece, è un bellissimo modo di comunicare e di scoprire nuovi piaceri. Alla fine, i foglietti vengono letti e le fragranze “rivelate”.

La classificazione delle fragranze: ambrata e legnosa, il 17 novembre, è (spero) l’inizio di un ciclo di lezioni sulle diverse classi in cui si possono dividere i profumi. Secondo Silvio Levi sono sette: agrumata, floreale, ambrata, legnosa, chyphre (basata sul muschio di quercia e il bergamotto. Un esempio: Mitsouko***** di Guerlain) , cuoiata e fougére, cioé basata su un accordo di lavanda, bergamotto e altre essenze per riprodurrre la freschezza della felce, fougére in francese, che nella realtà è inodore.

La partecipazione è gratuita previa prenotazione telefonando allo 02 80509449 o mandando una mail a shop@cale.it

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