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Intanto che aspetto l’inizio di Esxence mi sto dando ai ripassi. Ogni giorno, apro qualcuno dei campioncini che ho raccolto l’anno scorso e accantonato per mancanza di tempo (me ne hanno dato un numero MOSTRUOSO), così posso discuterne con gli autori. Ma soprattutto, cerco di imparare a pronunciare i nomi francesi, onde evitare figure da ispettore Clouseau (all’inverso). Il francese è sempre stato la mia bestia nera, specie per quanto riguarda la pronuncia. Mi spiegate perché devo parlare attraverso il naso, quando Dio mi ha dato la bocca?! Il naso serve per sentire i profumi. E basta.

Per fortuna c’è un sito che aiuta i profumomani non francofoni: Frag Name of the Day. E’ gestito da un parigina doc, che ogni giorno registra il nome di un profumo pronunciato come Dio comanda. Insomma, questo vale quando il nome è francese, cioé per la maggioranza dei marchi. Altrimenti, lei ritiene opportuno pronunciarlo alla franscese tout le meme. Se volete farvi quattro risate, ascoltate come dice “sgianfrancò feré”, che secondo lei è la buonanima di Gianfranco Ferré. Intanto, io continuo a fare esercizio: per la settimana prossima almeno “jasmin” vorrei dirlo giusto…

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