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adamoevarubens

“La nuova collezione è ispirata al mito del giardino dell’Eden e del peccato originale” spiega Kilian Hennessy. “Volevo esprimere il contrasto tra innocenza e peccato e la lotta con la tentazione. Per questo il packaging è bianco, simbolo d’innocenza, e oro, che rappresenta la vanità.”
“A proposito del packaging” obietto “la bottiglia ricaricabile, con la scatola, costa 205 euro, la ricarica con solo il profumo, 85. Che senso ha che il packaging costi 120 euro?”
“Sono sorpreso dalla domanda.” Più che sorpreso, sembra scioccato. “Nella profumeria c’è sempre stata grande attenzione al packaging, pensi solo a Guerlain… Perché il packaging non dovrebbe essere importante?”
“Perché non ha nessuna influenza sull’odore che uno si porta in giro tutto il giorno.”
“Ma anche l’emozione di possedere e usare una cosa bella ce la si porta con sé tutto il giorno” ribatte lui.
Poi spruzza In the City of Sin (****) su una cartina. Sa di frutta e legno di cedro, per cui chiedo: “è una specie di reincarnazione  Feminitè du Bois di Serge Lutens, che tristemente è stato tolto dal commercio e poi riformulato?”
Ma mi sbaglio: “Sono d’accordo che sia triste che Feminitè du Bois sia stato tolto dal commercio” dice Kilian “perché la riformulazione attuale non è la stessa cosa! Ma sono “leggermente” in disaccordo sulla “reincarnazione” Per me, In the City of Sin si ispira più a Femme di Rochas. Anche Feminitè du Bois è ispirato a Femme, di cui è stato modernizzato l’accordo di prunol e molto aumentata la dose di legno di cedro. In The City of Sin fa un passo ulteriore, rafforzando l’accordo fruttato di prugna con l’albicocca e aumentando la dose di cardamomo. Confrontando i due profumi, si vede che In the City of Sin c’è molto meno legno di cedro e molte meno note animali!” Lo voglio, lo amo, ma a questo punto penso ancora che comprerò la ricarica.
Poi Kilian spruzza Good Girl Gone Bad (***). E’ molto fiorito/fruttato e  questa volta azzecco la domanda: “Nella piramide olfattiva ufficiale non ci sono note fruttate. Il frutto proibito che ha tentato Eva è rappresentato dall’osmanto, che sa di albicocca?”
“Vero, Good Girl Gone Bad ha un accordo fruttato molto forte, basato su una ricostruzione del cranberry e l’assoluta di osmanto proveniente dalla Cina. La qualità di fiori di osmanto che ho scelto ha una forte sfumatura di albicocca. Non tutto l’osmanto ha le stesse sfumature, è un fiore straordinario: albicocca mista a violetta mista a cuoio! Non è una combinazione facile da inserire in un profumo.” Sorride.
Le tre fragranze della nuova collezione raccontano una storia, come quelle di L’Oeuvre Noire?
“Assolutamente sì! Le mie fragranze sono sempre capitoli di una storia più grande. In questa volevo rappresentare il mito del peccato originale, in questa sequenza: In the City of Sin (La città del peccato) è una metafora del luogo dove avviene la tentazione,  Good Girl Gone Bad  (Brava ragazza corrotta) è metafora di Eva e Forbidden Games (giochi proibiti) (***) è una metafora dei piaceri proibiti.”
“Perché ha smesso di dare i “sottotitoli” ai suoi profumi, come ha fatto in  L’Oeuvre Noire? Era un’idea che mi piaceva moltissimo…”
“In questa collezione non era necessario. Ma in futuro non si sa mai!”
“I flaconi ricaricabili sono l’unica caratteristica eco-luxury della sua azienda o ce ne sono anche altre, come per esempio la scelta di ingredienti ecologici o qualcos’altro del genere? ”
“I flaconi ricaricabili, le scatole riutilizzabili e la quasi totale elimiazione della plastica sono l’inizio. La mia ambizione è sviluppare By Kilian come azienda a bassissimo impatto ambientale. Solo che farlo è molto costoso. Stiamo procedendo a piccoli passi, Tra meno di tre mesi, vedrà che anche la scatole degli spray da viaggio e delle ricariche diventeranno riutilizzabili. Tengo a mettere sul mercato solo prodotti ricaricabili o riutilizzabili, ma questo rende le cose molto più difficili…”
Sorride di nuovo, poi mi fa lui una domanda: “ha visto le scatole della nuova collezione In the Garden of Good and Evil collection?” In realtà no, solo in fotografia. Kilian esce dalla stanza e torna con una scatola di smalto bianco, con un sinuoso, sensuale serpente d’oro sul coperchio.  La sua frase “l’emozione di possedere e usare una cosa bella ce la si porta con sé tutto il giorno” inizia a risuonarmi nella mente. E, all’improvviso, spendere 205 euro mi sembra assolutamente sensato. La scatola, ispirata ai porta sigarette Art Deco, mi è indispensabile per metterci i sigaracci toscani e l’accendino, visto che la scatola di cartoncino si rompe sempre e la mie borse sono piene di briciole di tabacco. C’è sempre una scusa per dilapidare soldi in qualcosa di veramente bello…
kiliansigaracci

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